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Ecotossicologia

I prodotti fitosanitari possono determinare effetti tossici, acuti e a lungo termine, sugli organismi “non bersaglio” terrestri e acquatici, animali e vegetali.

La valutazione del rischio per gli organismi non bersaglio:

  • prende in considerazione i seguenti organismi “non bersaglio”: mammiferi, uccelli, pesci, invertebrati acquatici, alghe, organismi del sedimento, piante acquatiche e terrestri, api, artropodi non bersaglio, macro-e micro-organismi del suolo
  • fa ricorso alla modellistica per prevedere le potenziali concentrazioni (PEC) nei diversi comparti ambientali che saranno confrontate con i dati di tossicità, per i diversi organismi, delle sostanze attive (e loro eventuali metaboliti) contenuti nel prodotto fitosanitario.

Nel dossier, queste informazioni devono essere riportate nella Parte B, sezione 9 seguendo il template fornito dalla Commissione.

Qui di seguito le Linee Guida attualmente in vigore per condurre la valutazione del rischio per:

ORGANISMI ACQUATICI (pesci, invertebrati acquatici, alghe e, nel caso dei diserbanti e dei fitoregolatori, macrofiti acquatici)

Insetti

Artropodi non bersaglio diversi dalle api

Gli effetti su artropodi terrestri non bersaglio diversi dalle api vanno esaminati per tutti i prodotti fitosanitari, salvo nel caso in cui i prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva sono destinati ad essere impiegati esclusivamente in situazioni in cui non sono esposti artropodi non bersaglio.

Il documento di riferimento per la valutazione del rischio è:

ESCORT 2 Workshop - Guidance document on regulatory testing and risk assessment procedures for plant protection products with non-target arthropods. Copie di tale pubblicazione sono disponibili sul sito SETAC-Europe (http://www.setac.org/)

Lombrichi e altri organismi del suolo (diversi dai lombrichi)

Attività microbicqa del terreno in termini di trasformazione dell'azoto

Piante superiori terrestri non bersaglio

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