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Sicurezza prodotto

La notifica delle miscele contenenti MIM: precisazioni riguardanti l’utilizzo dei codici UFI

L'allegato VIII del Reg. CLP coinvolge anche le Miscele In Miscele (MIM)

La notifica delle miscele pericolose ai sensi dell’Allegato VIII del Reg. CLP ha portato numerose novità nel panorama normativo. È noto infatti che per ciascuna miscela classificata pericolosa per pericoli chimico/fisici e/o per la salute è richiesta la notifica “UFI” che comporta, tra le altre informazioni, la trasmissione della composizione completa della miscela.

Tra i componenti che possono essere contenuti nelle miscele notificate vi sono le MIM (miscele in miscele) ossia tutte le materie prime miscele che vengono inserite nelle formulazioni.

L’allegato VIII, Reg. UE Delegato n.11/2020, specifica che per le MIM è possibile trasmettere le informazioni in tre modi diversi:

  1. Se si è a conoscenza della composizione completa della MIM devono essere trasmesse le informazioni relative alle sostanze in essa contenute;
  2. Se la composizione completa della MIM non è nota e l’UFI non è disponibile è necessario comunicare il nome commerciale della miscela, i dati del fornitore e le informazioni presenti nella sezione 3.2 della SDS del fornitore;
  3. Qualora il codice UFI sia disponibile e se l’organismo designato ha ricevuto le informazioni sulla MIM in una trasmissione preventiva, è sufficiente inserire nella notifica l’UFI della MIM e il nome commerciale.

E’ fondamentale porre l’attenzione sull’aspetto sottolineato in precedenza.

Infatti se un fornitore di una MIM ha notificato in un paese diverso dal paese in cui la miscela finale è immessa sul mercato e dunque notificata, sarà comunque necessario comunicare le informazioni come descritto al punto 2 dell’elenco precedente.

Ad esempio, se una miscela X è immessa sul mercato in Francia ed è composta da una MIM Y notificata solo in Italia le possibilità sono:

  • Si richiede al fornitore della miscela Y di notificare la MIM anche in Francia (il fornitore non è obbligato);
  • Poiché l’UFI della MIM Y è stato notificato solo in l’Italia la notifica della miscela X alla Francia risulterebbe incompleta in quanto l’organismo francese non accede alle informazioni della MIM depositate in Italia.

Per ovviare a questo, sarà pertanto necessario riportare i dati del fornitore e le sostanze presenti in sezione 3.2 della SDS, non basterà quindi riportare il codice UFI ricevuto.

E’ pertanto opportuno, se si è in possesso dell’UFI delle MIM, far richiesta ai fornitori al fine di conoscere in quali paesi la MIM è stata notificata.


Fonte: Interna Normachem

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