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Sicurezza prodotto

L’autorizzazione di prodotti fitosanitari ad uso non professionale

Proponiamo un aggiornamento relativo ai prodotti fitosanitari ad uso non professionale

Lo scorso 21  ottobre abbiamo pubblicato una news relativa all'entrata in vigore del “Regolamento sulle misure e i requisiti dei prodotti fitosanitari per un uso sicuro da parte degli utilizzatori non professionali” (clicca qui per leggere la news). Infatti, dopo anni di attesa, il giorno 1°maggio 2018 è entrato in vigore il Decreto Ministeriale 33, datato 22 gennaio 2018,  (G.U. Serie Generale, n. 88 del 16 aprile 2018).

La direttiva sull’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari, direttiva 2009/128/CE, richiedeva infatti agli Stati membri di adottare «tutte le misure necessarie concernenti i pesticidi autorizzati per gli utilizzatori non professionali al fine di evitare operazioni di manipolazione pericolose»;

Questo decreto definisce cosa si intende attualmente in Italia per prodotti fitosanitari ad uso non professionale e regola l’acquisto di prodotti fitosanitari da parte di utilizzatori che non siano in possesso del certificato di “abilitazione all’acquisto e all’utilizzo” (spesso chiamato “patentino”, in Italia introdotto dal decreto legislativo n. 150 del 2012) per svolgere le proprie attività.

L’allegato al Decreto 22 stabilisce inoltre i requisiti i per poter autorizzare in via definitiva prodotti fitosanitari ad uso non professionale in Italia.

Con la Legge 19 dicembre 2019, n. 157 (decreto fiscale) è subentrato un aggiornamento molto importante: è difatti stato prorogato di 18 mesi il periodo transitorio del decreto 33 del 22 gennaio 2018, che sarebbe scaduto ad aprile del 2020 (ovvero il termine massimo di 24 mesi per la validità dei prodotti inizialmente stabilito).

Il decreto ha esteso quindi da 24 a 42 mesi il periodo transitorio che dovrebbe consentire ai titolari delle registrazioni di prodotti ad uso hobbistico (ora registrati come PFnPE e PFnPO) di mantenere in commercio i propri prodotti ed avere più tempo a disposizione per adeguarsi alle richieste di autorizzazione in via definitiva come richiesto dal decreto del 2018. I requisiti per l’autorizzazione in via definitiva, come illustrati sopra, sono molto restrittivi e potrebbero essere rivisti e modificati dal Ministero nei prossimi mesi.

L’elenco completo dei prodotti PFnPE e PFnPO approvati e le relative etichette sono disponibili sul database del Ministero della Salute.

Con la nostra consulenza, offriamo alle aziende interessate all’autorizzazione italiana di prodotti fitosanitari per uso non professionale, un supporto per:

  • verificare i prodotti relativamente ai requisiti di accettabilità per l’uso in ambito non professionale (composizione-taglie-tipo di formulato ecc)
  • effettuare la valutazione del rischio per la salute umana e l’ambiente con gli adeguati modelli di valutazione del rischio sviluppati a livello italiano;
  • predisporre l’etichetta in conformità alle prescrizioni del CLP e alle richieste da allegato del Decreto 22 del gennaio 2018;
  • presentare domanda di autorizzazione in via definitiva di prodotti fitosanitari ad uso non professionale in Italia.

Per una lettura più approfondita relativa alle novità intervenute con il Regolamento sulle misure ed i requisiti dei prodotti fitosanitari per un uso sicuro da parte degli utilizzatori non professionali vi invitiamo a cliccare qui.

Fonti:

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