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Sicurezza prodotto

Avviata la consultazione pubblica sulla revisione del regolamento sui precursori di esplosivi (Reg. (UE) 98/2013)

Entro il 14 Febbraio 2018 è possibile rispondere al questionario proposto

Obiettivo di questa consultazione pubblica, organizzata dall’Unità D22 – Terrorismo e radicalizzazione della Commissione europea, è quello di raccogliere ogni tipo di informazione da tutti gli attori coinvolti nell’attuazione delle restrizioni europee e nell’implementazione dei relativi controlli circa la disponibilità e l’accesso a tutte quelle sostanze chimiche che possono essere utilizzate impropriamente per la fabbricazione di esplosivi artigianali (Reg. (UE) 98/2013)

I contributi trasmessi sopporteranno la Commissione europea nel migliorare l’efficacia e l’efficienza della legislazione europea in tale settore al fine di innalzare il livello di protezione dei cittadini europei e di sicurezza in generale del territorio comunitario.

Il Reg. (UE) 98/2013 sul commercio e l’uso di precursori di esplosivi è entrato in vigore nel settembre 2014 ed ha introdotto restrizioni e controlli su un numero limitato di sostanze chimiche elencate nei suoi due allegati per un totale di 18 sostanze. Il regolamento stabilisce il mandato per tutti gli operatori economici lungo la catena di approvvigionamento di rapportarsi con i punti di contatto delle autorità nazionali designate in ogni Stato Membro in caso di transazioni ritenute sospette, furti e sparizioni.

Successivamente agli attacchi di Parigi (Novembre 2015) e di Bruxelles (Marzo 2016), la Commissione europea ha annunciato che oltre alla necessità di applicare in maniera estremamente rigorosa il Reg. 98/2013 era altresì necessario condurre una valutazione sulla necessità di una sua revisione.

Nel Febbraio 2017, la Commissione adotta un rapporto sull’applicazione del Reg. 98/2013 in cui pone in evidenza le principali sfide affrontate dagli Stati Membri e da tutta la catena di approvvigionamento nell’implementazione delle disposizioni previste dal Regolamento ed esamina la fattibilità e il vantaggio nel rafforzare in futuro il quadro legislativo sui precursori di esplosivi.

L’entrata in vigore del Reg. 98/2013, conclude la Commissione, ha sicuramente aiutato a ridurre l’accesso ai precursori di esplosivi ma il furto di tali sostanze resta ancora a livelli elevati ed in continua evoluzione.

Le sostanze precursori di esplosivi sono tuttora accessibili e utilizzabili per la fabbricazione di esplosivi artigianali, malgrado gli sforzi compiuti per limitarne e controllarne efficacemente la disponibilità.

E’ per questo che con la sua recentissima Raccomandazione del 18 ottobre 2017 relativa a misure immediate volte a prevenire l'uso improprio dei precursori di esplosivi (G.U.C.E. Serie L 273), la Commissione richiede agli Stati Membri di mettere in atto con urgenza una serie di azioni volte a limitare la messa a disposizione di precursori di esplosivi ai privati per impedire ai terroristi di impossessarsene. In deroga a tale divieto, gli Stati membri possono decidere di concedere l'accesso ai privati a tali sostanze solo attraverso un regime di licenze e di registrazione.

Diventa quindi di estrema importanza trasmettere ogni informazioni utile su come migliorare ed implementare questo regolamento.

Per partecipare basta rispondere al questionario disponibile al link https://ec.europa.eu/eusurvey/runner/EUexplosivesprecursors entro il 14 Febbraio 2018

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